Nano è un editor da shell molto utile e molto piu’ immediato di vim, ma come istallazione di default manca della colorazione della sintassi, ecco come aggiungere la sintassi colorata su nano:

In /user/share/nano si trovano una serie di file con estenzione .nanorc che controllano la colorazione della sintassi
possiamo attivarli su nano per il nostro utente, includendoli nel file /home/mioNomeUtente/.nanorc, manualmente o con un semplice comando:

for i in /usr/share/nano/*.nanorc; do echo “include \”$i\”"; done >> ~/.nanorc

per aggiungere la sintassi colorata per un tipo di file non presente in /usr/share/nano, nel mio caso php, basta creare nella propria home un file php.nanorc e aggiungervi le istruzioni per colorare la sintassi, facilmente reperibili dal  progetto nanosyntax su google code, ed includere questo file nel file /home/mioNomeUtente/.nanorc

Purtroppo non c’è un metodo facile per accedere al document allínterno di un Iframe, ma possimamo facilitare questa operazione con un semplice paio di condizioni:


var iFrameContainer = document.getElementById('iFrameContainer');
// l'oggetto document all'interno dell'iFrame
var iFrameContent = null ;

if (iFrameContainer.contentDocument) {
// Firefox
iFrameContent = iFrameContainer.contentDocument;
}
else if (iFrameContainer.contentWindow) {
// IE > 5
iFrameContent = iFrameContainer.contentWindow.document;
}
else if (iFrameContainer.document) {
// IE5
iFrameContent = iFrameContainer.document;
}
else {
// non si puó mai sapere
return false;
}

Vi siete mai detti “sarebbe bello se potessi programmare codice javascript con la stessa sintassi di PHP” ? No !! a me si e’ capitato e devo dire che la cosa era molto allettante, e oggi e’ anche possibile grazie al progetto PHPJS, una librearia javascript da includere nei vostri siti o applicazioni.
Phpjs e’ un progetto opensource che tenta di portare le funzioni di php in javascript, con lo scopo di rendere lo sviluppo piu agile per quei programmatori php che sono sempre piu’ coinvolti nello sviluppo delle applicazioni lato client.

Questi sono vari errori che vi si possono presntare mentre cercate di configurare backuppc, ecco come risolverli:

Unable to read 4 bytes: questo errore e’ generato dalla impossibilite’ di backuppc di loggarsi nel client, per testare il login automatico di chiavi ssh, lanciate questo comando come utente backuppc

ssh -l root clientHostName whoami

Questa query sql serve a contare il numero di colonne di una tabella mysql vi può essere molto utile quando dovete fare il confronto fra due tabelle o fra tabelle e view per verificare ad esempio una corretta conversione.


SELECT count(*)
FROM INFORMATION_SCHEMA.COLUMNS
WHERE TABLE_SCHEMA = 'dbName'
AND TABLE_NAME = 'tableName' ;