Per una veloce reference riporto la lunghezza dei piú comuni campi di testo in un database mysql

Campi di testo

CHAR( ) Dimensione fissa da 0 a 255 caratteri.
VARCHAR( ) Dimensione variabile da 0 a 255 caratteri.
TINYTEXT Dimensione massima di 255 caratteri.
TEXT Dimensione massima di 65535 caratteri.
BLOB Dimensione massima di 65535 caratteri.
MEDIUMTEXT Dimensione massima di 16777215 caratteri.
MEDIUMBLOB Dimensione massima di 16777215 caratteri.
LONGTEXT Dimensione massima di 4294967295 caratteri.
LONGBLOB Dimensione massima di 4294967295 caratteri.

Campi numerici

TINYINT( ) -128 to 127 normal
0 to 255 UNSIGNED.
SMALLINT( ) -32768 to 32767 normal
0 to 65535 UNSIGNED.
MEDIUMINT( ) -8388608 to 8388607 normal
0 to 16777215 UNSIGNED.
INT( ) -2147483648 to 2147483647 normal
0 to 4294967295 UNSIGNED.
BIGINT( ) -9223372036854775808 to 9223372036854775807 normal
0 to 18446744073709551615 UNSIGNED.
FLOAT A small number with a floating decimal point.
DOUBLE( , ) A large number with a floating decimal point.
DECIMAL( , ) A DOUBLE stored as a string , allowing for a fixed decimal point

Nano è un editor da shell molto utile e molto piu’ immediato di vim, ma come istallazione di default manca della colorazione della sintassi, ecco come aggiungere la sintassi colorata su nano:

In /user/share/nano si trovano una serie di file con estenzione .nanorc che controllano la colorazione della sintassi
possiamo attivarli su nano per il nostro utente, includendoli nel file /home/mioNomeUtente/.nanorc, manualmente o con un semplice comando:

for i in /usr/share/nano/*.nanorc; do echo “include \”$i\”"; done >> ~/.nanorc

per aggiungere la sintassi colorata per un tipo di file non presente in /usr/share/nano, nel mio caso php, basta creare nella propria home un file php.nanorc e aggiungervi le istruzioni per colorare la sintassi, facilmente reperibili dal  progetto nanosyntax su google code, ed includere questo file nel file /home/mioNomeUtente/.nanorc

Purtroppo non c’è un metodo facile per accedere al document allínterno di un Iframe, ma possimamo facilitare questa operazione con un semplice paio di condizioni:


var iFrameContainer = document.getElementById('iFrameContainer');
// l'oggetto document all'interno dell'iFrame
var iFrameContent = null ;

if (iFrameContainer.contentDocument) {
// Firefox
iFrameContent = iFrameContainer.contentDocument;
}
else if (iFrameContainer.contentWindow) {
// IE > 5
iFrameContent = iFrameContainer.contentWindow.document;
}
else if (iFrameContainer.document) {
// IE5
iFrameContent = iFrameContainer.document;
}
else {
// non si puó mai sapere
return false;
}